lunedì 17 marzo 2008

Lunedì

Lo senti arrivare già domenica sera, mentre prepari la cena e pensi: l’ultima cena. La domenica invernale è stata noiosa, ma ti dispiace che quel giorno infinitamente ozioso stia volgendo al termine. Era cominciata così bene la domenica, con la classica prima occhiata alla sveglia verso le nove: un’esplosione di gioia all’idea di avere ancora ore a disposizione per dormire. E poi quel gesto di guardare l’ora che si ripete più o meno regolarmente, finché proprio si diventa intolleranti al calore del piumino e la fame ti fionda in cucina perché ormai le dodici sono passate da un pezzo…

UfficioIl Lunedì invece il rumore della sveglia è un pugnale rovente che lacera i tuoi timpani. Non fai in tempo a lavarti la faccia che tutti i casini dell’ufficio ti saltano addosso: non è l’acqua a strapparti dolcemente dal mondo dei sogni, ma sono le scadenze lavorative a scaraventarti nel mondo reale. Fai una visita al frigo e realizzi che hai dimenticato di fare la scorta latte, così anche il gusto del cappuccino olandese che prenderai più tardi contribuisce al malessere generale. Esci di casa pensando se ti sei messo i calzini dello stesso colore, ti metti in macchina, giri la chiave e preghi che almeno questa mattina il traffico ti dia tregua. Ovviamente la colonna delle auto aspettava vogliosa soltanto te, il tuo metro quadrato prenotato per tutto l’anno è libero, non puoi lasciarlo scoperto. Prendi posto nella fila indiana, sconfitto ancora prima di lottare e l’unico sollievo è la radio col lettore cd… sì perché se becchi un notiziario in olandese, puoi sempre mettere un cd italiano.

Ed eccoti in ufficio, il coro dei good morning, anzi dei Khruud moheren per dirlo all’olandese, ti da il benvenuto. Tutti fanno finta di essere contenti, si sono messi addosso il loro migliore falso sorriso e la commedia-tragedia ricomincia. Mi siedo davanti al pc sperando che la quantità delle email sia umanamente sostenibile e mi faccio coraggio: è lunedì, non è mica il primo, già a partire dal pomeriggio andrà meglio, magari capita anche un lavoro interessante. Poi parte il conto alla rovescia: quasi meno quattro giorni al venerdì sera!

2 risposte a ' Lunedì '

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  1. Crissy ha scritto il giorno 17 marzo 2008 alle 17:05:

    Ciao piccolo grande Nico..

    come ti capisco… per me il lunedì vuol dire tornare alla mia vita da single..
    lontano dalla famiglia.. dall’Ammmore e dagli amici..

    E così la sveglia del lunedì suona sempre intorno alle 6.. la colonna sonora di Dexter rende giustizia a questo giorno..
    Mi bevo il mio tazzone di the (non ho mai capito come cappero si scrive in italiano!) mi armo di pazienza e con la mia Camilla (yes my car) mi butto sulla A7 direzione Milano..
    Si parte abbastanza bene.. un po’ di caos nel tratto Tortona- Casei Gerola dove ancora sta benedetta terza corsia non è terminata..
    e poi arriva.. spunta fra la nebbia (quasi perenne anche qui).. la barriera di Assago.. e inizia la coda!
    Per fortuna la mia radio 105 mi tiene compagnia con “tutto esaurito” il mio programma preferito!

    E poi.. e poi.. si arriva in ufficio e inizia la settimana.. quasi meno quattro giorni al venerdì sera!
    ;)

  2. * Fede * ha scritto il giorno 21 marzo 2008 alle 11:05:

    e il venerdi come lo commeni? yuuuuuuuuuuuuuuuuuu finalmente è arrivato!

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