mercoledì 23 aprile 2008

Biciclette

Bici2blog Credo sia un miracolo, ben due settimane di sole, un po’ di pioggia soltanto sabato scorso, di sera, ti pareva, mai il lunedì mattina… E con il sole l’invasione delle biciclette è inarrestabile in Olanda. Non che mi stupisca più di tanto ormai, mi sono abituato a vedere persone pedalare d’inverno con neve, vento e freddo, che taglia come lame ogni superficie del corpo lasciata scoperta, per prima il viso. Potete immaginare quindi con le belle giornate quello che può succedere…

E per un italiano è una tragedia, in macchina ti senti una vittima, non hai nessun potere, sei indifeso, debole, ignorato. Quando guido nelle nostre strade, il mio ultimo pensiero sono i ciclisti e anche i motociclisti non è che mi facciano tanta impressione. Forte delle mie quattro ruote, l’unica minaccia sono i camion e i pedoni, ovviamente solo sulle strisce. Invece in Olanda bisogna avere quattro occhi, altro che le quattro ruote… Le biciclette hanno la propria corsia su ogni strada, perfino quelle sterrate! In caso di incidente hanno sempre ragione e per quanto riguarda la precedenza è lo stesso, sempre la loro. Devi accettarlo e devi imparare a guidare… Ogni volta che si mette la freccia è un’ansia, non si sa mai, sulla destra c’è sempre pronto a sorpassarti un ciclista posseduto dallo spirito gemello di Valentino Rossi. (continua…)

mercoledì 9 aprile 2008

Kinderdijk

MuliniNon è difficile trovare mulini a vento in Olanda, sono sparsi un po’ ovunque, a volte giri l’angolo e spuntano nei posti più impensati, anche nel bel mezzo di una città: se non stai attento, ci sbatti contro e rischi di fare la figura del Don Chishiotte.

A Kinderdijk ce ne sono ben 19, tutti ancora funzionanti. La prima volta che sono andato a vederli il vento era particolarmente forte e ho potuto ammirarli al lavoro mentre drenavano l’acqua dai campi: uno spettacolo davvero maestoso. Peccato che lo scorso weekend il vento proprio non si è fatto sentire, mi sarebbe piaciuto che anche la mia sorellina e Lello li avessero visti girare. In ogni caso ci siamo goduti almeno un cielo primaverile e i miei due ospiti speciali hanno una scusa in più per tornare a trovarmi al più presto.

Ah, dimenticavo, l’UNESCO ha dichiarato questo sito patrimonio dell’umanità e non mi stupisco…