Workshop di fotografia con David Alan Harvey
Eccomi ritornato alla vita “normaleâ€, dopo due splendide settimane di vacanza, la seconda delle quali trascorsa in Puglia, all’insegna del relax, del mare, del sole, del buon cibo, della compagnia dei miei cari e dei vecchi fedeli amici, e alla faccia della pioggia, che puntuale mi ha dato il benvenuto atterrato a Schipol.
La prima settimana invece l’ho passata in Toscana per un workshop di fotografia, è proprio su questo che vorrei spendere due parole. Ogni anno infatti a Montepulciano, vicino a Siena, nella magnifica Toscana, TPW organizza corsi di fotografia diretti da differenti fotografi e assistenti, per differenti stili e temi, anche se tutti hanno in comune un’eccezionale professionalità e una qualità dell’insegnamento fuori dal comune. Io ho partecipato al corso di David Alan Harvey, fotografo superlativo, del quale mi limito a dire che fa parte dell’agenzia fotografica Magnum, che collabora da decenni con National Geographic e che è un amico, un insegnante instancabile, modesto e umano all’inverosimile (il suo corso qui).
Se siete fotografi non proprio alle prime armi, ma in ogni caso non professionisti, questo tipo di esperienza rappresenta un investimento unico, qualsiasi cosa decidiate di fare da “grandiâ€. Non aspettatevi lezioni accademiche su tecnica, composizione, esposizione e così via. Tutte queste cose si possono leggere sui manuali, si devono imparare da soli e bene, ma una volta assimilate, vanno quasi dimenticate, devono diventare automatismi per i quali non vanno spese troppe energie e tempo, ma soprattutto non devono essere trappole per la creatività , la quale spesso nasce da piccoli “errori†coscienti. Quindi niente discussioni sterili su una non perfetta messa fuoco, sul taglio millimetrico di un falso soggetto, sulla continua diatriba fra Canon e Nikon. Aspettatevi invece di imparare quello che può essere la fotografia: un messaggio, l’espressione di un’idea, un progetto, una storia, un documento, una provocazione, un viaggio introspettivo o tra la gente, insomma arte… E nel capire questo aspettatevi una settimana intensa, dura, senza soste, scoraggiante fino alle sorprese finali, totalmente immersi nella fotografia, circondati da persone che finalmente sentirete simili a voi e con le quali condividerete emozioni forti, uniche, che faranno ballare la vostra anima, tremare le vostre certezze e rimettere in discussioni la vostra visione del mondo, sulle note dell’entusiasmo e della meraviglia.
Julia ha scritto il giorno 26 agosto 2008 alle 18:11:
Provo una sana invidia per l’esperienza che hai vissuto.. Un workshop di fotografia.. Avevo letto qualcosa sull’appuntamento che si tiene in proposito ogni anno in Toscana.. Mi piacerebbe moltissimo.. Chissà ..
Dalle tue parole traspare chiaramente quanto sia stato entusiasmante e arricchente.. Aspetto di vedere qualche tua nuova foto.
Concordo su quanto hai scritto nel tuo commento al mio post. A volte i silenzi dicono più di mille suoni..
Spero che la dipendenza sia in senso buono…
Buona serata e a presto
Julia
* Fe * ha scritto il giorno 10 settembre 2008 alle 8:41:
“..faranno ballare la vostra anima, tremare le vostre certezze e rimettere in discussioni la vostra visione del mondo, sulle note dell’entusiasmo e della meraviglia..”
cosa aggiungere a questa frase? è il senso che ognuno dovrebbe riuscire a dare alla proprio vita.. il mettersi in gioco sempre e comunque.. e il ricercare se stessi senza arrendersi e senza accontentarsi.. ho sempre invidiato.. o meglio ammirato questa tua visione del mondo.. che è diventata anche la mia.. sicuramente grazie anche a te! sono sempre io che infondo consigli .. ma gli insegnamenti che sai dare tu con il tuo amore per le passioni è qualcosa di grande davvero!
ti posto una citazione che sicuramente già conoscerai…
“Ogni guerriero della luce ha avuto paura di affrontare un combattimento. Ogni guerriero della luce ha tradito e mentito in passato. Ogni guerriero della luce ha imboccato un cammino che non era il suo. Ogni guerriero della luce ha sofferto per cose prive di importanza. Ogni guerriero della luce ha pensato di non essere un guerriero della luce. Ogni guerriero della luce ha mancato a i suoi doveri spirituali. Ogni guerriero della luce ha detto “si” quando avrebbe voluto dire “no”. Ogni guerriero della luce ha ferito qualcuno che amava. Perciò è un guerriero della luce: perché ha passato queste esperienze, e non ha perduto la speranza di essere migliore”.
Zio pino ha scritto il giorno 11 settembre 2008 alle 12:06:
“Fe” ha scritto cose che tu “sei” già … ho la presunzione di aggiungere qualcosa : di tanto in tanto controlla il livello della benzina e il funzionamento dei freni, ovvero, vivi anche in sicurezza.
gli zii servono x questo tipo di consigli
Sei veramente forte e mooolto contagioso, grazie