Una Mela al giorno toglie Microsoft di torno
Non ci sono riuscito! Ce l’ho messa tutta, ma niente! In passato ho sempre potuto vantarmi di avere una dote particolare, credo innata, ormai ne sono sempre più convinto, specie da quando mio padre ha cominciato a trafficare con il computer: visti i suoi risultati, anche lui ne pare affetto, sebbene in misura minore (forse la sua trasmissione genetica si é amplificata in me). Questo dono mi permette di mandare in crisi sistemi operativi con una certa naturalezza, con effetto quasi istantaneo, giusto uno sguardo al monitor o un tocco leggero al tasto della tastiera. A volte può richiedere ore di operazioni multitasking, roba da mandare in crisi anche un marziano con sedici braccia e trentadue occhi, in ogni caso il risultato é assicurato. Ci sono riuscito anche con Linux, solo due volte a dir la verità, ma anche lui é caduto. Con Windows é davvero uno scherzo, con qualsiasi versione, dalla vecchia 98 alla nuovissima “guai in Vista”. Colorare il mondo di schermate di blu é uno spasso, specie quando l’unico rimedio é il format c: (che sensazione di onnipotenza!). Certo con i sistemi Microsoft é troppo semplice, é come vincere una gara di go-kart, in un circuito tutto rettilineo, guidando una Ferrari. Comunque é così, ci sono decine di testimonianze e sarebbe divertente farvi vedere le facce delle persone al mio fianco durante i miei attacchi informatici.
Ma non ci sono riuscito! Con lui no… eppure sono giorni che ci provo… nessuna schermata blu, nessun blocco, nessun rallentamento, che noia! Che bello! Sono finalmente una felice preda del leopardo, si proprio lui, il Mac OS X Leopard. E sono vittima anche della macchina su cui gira, un iMac 24”, un vero piacere per gli occhi: come ho fatto a non farlo prima?!
Si, lo so, lo so, già sento partire mille discussioni sulle decisioni discutibili di Apple e dei suo prezzi al di sopra della concorrenza (il computer che ho tra le mani é superiore alla concorrenza!). Per queste battaglie virtuali ci sono tonnellate di siti e forum per la rete. Io vi scrivo del mio iMac per come lo vedo e lo sento io: una macchina eccezionale, dal design elegante ed equipaggiato con un sistema operativo di una potenza e semplicità disarmante, chiuso. Se posso lavorare tranquillo, velocemente e in modo semplice, e nello stesso tempo avere anche un piacere estetico, non mi interessa di avere un sistema blindato e falsamente considerato di nicchia!
Comunque installo anche Ubuntu… uso Linux dai tempi dell’Università, il primo amore non si scorda mai…
Lello ha scritto il giorno 10 ottobre 2008 alle 18:55:
Ne riparliamo al primo Kernel panic… hihiihhi
Crissy ha scritto il giorno 23 ottobre 2008 alle 9:17:
io mi sono presa un mini-portatile..
niente al confronto di contanto splendeore..
Asus Eee904HD
ma dopo essere impazzita per installare programmi con Xandros..
beh.. mi sono riconvertita al vecchio winzoz XP
sono un’inuaribile romantica!
Davide ha scritto il giorno 26 febbraio 2009 alle 9:35:
Confermo in pieno quanto scritto… ovvero che sei un “distruttore” di sistemi operativi ! Quante te ne ho viste fare!… Per non parlare delle gesta che mi hai solo raccontato, cercando di trovare insieme una soluzione a cose che solo tu riuscivi a combinare !!! Però non ci credo… non ti riconosco… dai dai datti da fare che anche l’ultima baluardo deve crollare! Altrimenti non sei più credibile come tester estremo!!!
Lello ha scritto il giorno 26 febbraio 2009 alle 10:19:
Io credo di aver capito da chi ha preso…. Solo che in questo caso il figlio è arrivato prima del padre!!
Nico ha scritto il giorno 26 febbraio 2009 alle 11:07:
Ormai sono mesi che ci provo, ancora nulla, proprio non riesco a farlo piantare… e in questi giorni ci sta provando anche Giovanni, ma senza alcun disastroso risultato!
Che piacevolissima delusione…