Il Cigno nero
Mi spiace proprio che sia finito, é un libro tosto! Vediamo per mille volte cigni bianchi, ma come facciamo a dire che tutti i cigni sono bianchi? Basta vederne uno nero una sola volta e la nostra teoria é da cestinare. Il titolo nasce da questa provocazione che provocazione in verità non é. Con uno stile semplice, piacevolmente arrogante e spesso divertente, Taleb ci spiega cosa siano gli eventi altamente improbabili (i cigni neri), come cercare di sfruttarli e quali siano le applicazioni errate della probabilità in situazioni non matematicamente casuali, ma sempre con attenzione: la sua non é assolutamente una dissacrazione della statistica. Ci apre gli occhi sul modo distorto in cui percepiamo gli eventi, storici e attuali, facendoci sentire un po’ idioti per gli errori che facciamo quando nel sapere cerchiamo solo conferme. E ci consola anche ammettendo e spiegano i limiti della nostra troppo lenta evoluzione naturale, rispetto a quella tropo veloce dell’ambiente che ci circonda: l’Estremistan in cui viviamo oggi a discapito del Mediocristan in cui ci illudiamo di prevedere tranquilli e sicuri il nostro futuro. Non mancano poi piacevoli riferimenti a pensatori quali Pierre Bayle, Montaigne, Bertrand Russell, Von Hayek, Popper e Poincaré.
La conclusione é molto umana: anche noi, nel nostro piccolo, siamo dei Cigni neri, unici e imprevedibili.
* Fede * ha scritto il giorno 05 novembre 2008 alle 12:00:
ohhh me lo devi prestare! ricordati di portarlo in Italia
Julia ha scritto il giorno 10 novembre 2008 alle 14:16:
Sono sempre alla ricerca di letture interessanti, originali e fuori dalle classifiche… Credo proprio che questa sia una di quelle..
Grazie del suggerimento e del commento quanto meno accattivante.
In questi giorni sto leggendo le Lettere di Groucho Marx.. Sono una fan…
Buon tutto
Julia
Nico ha scritto il giorno 13 novembre 2008 alle 16:19:
Terrò a mente le Lettere di Groucho Marx…!
FrAnCeScA ha scritto il giorno 27 febbraio 2009 alle 22:01:
Molto intrigante, credo proprio che lo leggerò!
Luca ha scritto il giorno 09 gennaio 2010 alle 21:41:
Ho letto anch’io Il cigno nero, molto interessante e, spinto dai continui richiami a Mandelbrot, mi sono pure comprato (e letto) The (mis)behavior of markets. Sempre di Taleb, ma ancora più piacevole come lettura, Giocati dal caso (titolo originale “Fooled by randomness”).
Luca