venerdì 5 dicembre 2008

Berlino, un’araba fenice

Berlino In molti me ne avevano parlato bene, sia giovani che meno giovani, e non posso fare altro che confermare: Berlino è una bellissima capitale, quattro giorni per conquistarmi. Città mutevole, non lascia tregua allo stupore e il suo continuo divenire fonde il nuovo con il vecchio, sempre in elegante contrasto.  La sua atmosfera è calda anche d’inverno, nonostante la romantica neve e il freddo gelido. Le ferite delle guerre sono sempre visibili, ma i berlinesi stanno lavorando molto per sanarle: si respira ovunque una volontà di cambiamento e riscatto dagli orrori del passato. I musei custodiscono i drammi e le tragedie dell’Europa, ma le sue gallerie mostrano alcune fra le opere d’arte più belle che l’uomo abbia mai creato.

Vi invito a visitare quest’araba fenice, capace di risorgere da un passato terribile: sono certo che non vi deluderà, ha molto  da dire e da mostrare, a chiunque. Perdetevi fra le sue strade, a ovest e a est, attraverso un muro non ancora completamente immaginario.

Ah… dimenticavo, alcune foto qui, buona visione.

5 risposte a ' Berlino, un’araba fenice '

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  1. * Fede * ha scritto il giorno 05 dicembre 2008 alle 1:28:

    ahhh dici che si nota ancora la differenza da ovest a est?

  2. Nico ha scritto il giorno 05 dicembre 2008 alle 9:25:

    Nonostante del muro siano rimasti pochi frammenti, nei pochi giorni che ho trascorso a Berlino, ho avuto l’impressione che ci siano ancora differenze, non solo dal punto di vista architettonico, ma anche nello sguardo della gente. Non sto dicendo che l’ovest sia meglio dell’est, ho semplicemente osservato delle diversità, sicuramente più marcate nel passato che ai giorni nostri. La parte occidentale appare nettamente più’ ricca e moderna, ma quella orientale é alternativa e ha una grande fascino. Gran parte della bellezza di Berlino credo stia dovuta a questa dualità, in ogni caso le sue due facce appartengono alla stessa medaglia e credo che in futuro l’intreccio fra est e ovest sarà sempre più profondo: perderà parte della sua magia? Non credo, Berlino saprà reinventarsi ancora!

  3. Betty ha scritto il giorno 05 dicembre 2008 alle 13:25:

    quando sono stata io a Berlino, la differenza si vedeva anche nei colori e nelle luci…sarà stata la pioggia e il fatto che era dicembre, quindi faceva buio molto presto, ma a est c’era una tristezza diffusa quasi insopportabile. Vita alternativa, vero, ma a me è rimasto un ricordo triste. Mi godrò le tue foto, ogni volta più strepitose. Bravo, Nico :) bacini

  4. flyhigh ha scritto il giorno 13 dicembre 2008 alle 19:48:

    Ciao, anch’io sono stata conquistata da questa città e le tue bellissime foto mi hanno fatto ripensare a una vacanza indimenticabile, non vedo l’ora di ritornarci!

  5. Julia ha scritto il giorno 26 dicembre 2008 alle 17:53:

    Ciao. Con un pò di ritardo rispondo al tuo commento.. Tamer ha dipinto ritratti di animali che neanche a dirlo sembrano vivi. In particolare una raganella verde e un lupo sdraiato.. ti sembra di vederli respirare. Puoi vedere qualcosa sul sito http://www.salamongallery.com

    Condivido le tue impressioni su Berlino. Ci sono stata per un breve periodo in estate. Sicuramente non sono riuscita ad apprezzarla in pieno…
    Bellissime le tue foto in bianco e nero.
    Buon tutto
    Julia

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