venerdì 5 dicembre 2008

Berlino, un’araba fenice

Berlino In molti me ne avevano parlato bene, sia giovani che meno giovani, e non posso fare altro che confermare: Berlino è una bellissima capitale, quattro giorni per conquistarmi. Città mutevole, non lascia tregua allo stupore e il suo continuo divenire fonde il nuovo con il vecchio, sempre in elegante contrasto.  La sua atmosfera è calda anche d’inverno, nonostante la romantica neve e il freddo gelido. Le ferite delle guerre sono sempre visibili, ma i berlinesi stanno lavorando molto per sanarle: si respira ovunque una volontà di cambiamento e riscatto dagli orrori del passato. I musei custodiscono i drammi e le tragedie dell’Europa, ma le sue gallerie mostrano alcune fra le opere d’arte più belle che l’uomo abbia mai creato.

Vi invito a visitare quest’araba fenice, capace di risorgere da un passato terribile: sono certo che non vi deluderà, ha molto  da dire e da mostrare, a chiunque. Perdetevi fra le sue strade, a ovest e a est, attraverso un muro non ancora completamente immaginario.

Ah… dimenticavo, alcune foto qui, buona visione.

martedì 2 dicembre 2008

SkypeIn, finalmente sei arrivato!

http://c.skype.com/i/images/misc/online_number.pngPer molti non sarà una notizia interessante, ma per chi abita all’estero sicuramente la possibilità di poter usufruire di SkypeIn non passerà inosservata. Sono ormai mesi che utilizzo l’abbonamento skype per chiamare  i fissi di quasi tutta Europa, senza limiti di tempo e per una spesa mensile di soli 4.54 €. Ora con SkypeIn, servizio compreso nell’abbonamento, posso avere un numero italiano associato al mio account di Skype: cosa vuol dire? In breve chiunque può fare il mio numero SypeIn e parlare con me come se avessi un telefono fisso. I numeri SkypeIn sono numeri virtuali con i prefissi di Milano, Roma, Firenze, Bologna, Venezia, Padova e Genova, ma in futuro l’offerta sarà certamente più ampia. I vostri amici e parenti vi potranno chiamare dall’Italia facendo un’interurbana: se questi hanno anche un abbonamento per poter chiamare i fissi italiani senza limiti di tempo chi paga? Nessuno! E quanto si parla e risparmia? Moltissimo…

Il passo successivo? Comprarsi un cellulare che si possa connettere a reti wifi, sul quale poter installare fring, cosí avrete sempre skype e il vostro numero italiano con voi. E con questo vi ho anche suggerito il regalo di Natale da farmi o da fare ;-)

mercoledì 5 novembre 2008

Il Cigno nero

Cignonero Mi spiace proprio che sia finito, é un libro tosto! Vediamo per mille volte cigni bianchi, ma come facciamo a dire che tutti i cigni sono bianchi? Basta vederne uno nero una sola volta e la nostra teoria é da cestinare. Il titolo nasce da questa provocazione che provocazione in verità non é. Con uno stile semplice, piacevolmente arrogante e spesso divertente, Taleb ci spiega cosa siano gli eventi altamente improbabili (i cigni neri), come cercare di sfruttarli e quali siano le applicazioni errate della probabilità in situazioni non matematicamente casuali, ma sempre con attenzione: la sua non é assolutamente una dissacrazione della statistica. Ci apre gli occhi sul modo distorto in cui percepiamo gli eventi, storici e attuali, facendoci sentire un po’ idioti per gli errori che facciamo quando nel sapere cerchiamo solo conferme. E ci consola anche ammettendo e spiegano i limiti della nostra troppo lenta evoluzione naturale, rispetto a quella tropo veloce dell’ambiente che ci circonda: l’Estremistan in cui viviamo oggi a discapito del Mediocristan in cui ci illudiamo di prevedere tranquilli e sicuri il nostro futuro. Non mancano poi piacevoli riferimenti a pensatori quali Pierre Bayle, Montaigne, Bertrand Russell, Von Hayek, Popper e Poincaré.
La conclusione é molto umana: anche noi, nel nostro piccolo, siamo dei Cigni neri, unici e imprevedibili.

domenica 12 ottobre 2008

Guidando verso l’ufficio

Sono sicuro che a molti di voi sarà già capitato di vedere una bella foto e non avere neanche un cellulare non troppo datato a portata di mano, per provare in qualche modo a fissare un’immagine che rimarrà purtroppo registrata solo nella propria mente.  A me succede di continuo, di foto ne vedo a decine tutti i giorni, in tutti i luoghi e i visi che incontro. Per questo motivo ho preso il vizio di portare spesso con me la mia compatta G9, anche nelle occasioni in cui si pensa sia molto improbabile poter scattare delle foto, come qualche ora fa, mentre guidavo verso l’ufficio.

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Una compatta ha decisamente dei limiti, ma ha il grande pregio di essere compatta… una cosa di sicuro da non sottovalutare. Questa mattina la nebbia non era affatto fitta, né pericolosa. Si alzava leggera dai campi, svelava a poco a poco le bellezze di una natura olandese che ormai mi colpisce sempre di più. Tra il rosa dell’alba e il verde bagnato dalla rugiada, sono comparse le ombre di alcuni bellissimi cavalli.

La macchina fotografica e’ la migliore scusa per potermi isolare dal mondo ed entrare a più stretto contatto proprio con lui. Non e’ tanto il fare le foto, quanto il fermarsi, l’aspettare, l’osservare, il sentire. L’immagine e’ la meta di un cammino tutto personale, dove i pensieri e le emozioni a volte appaiono lentamente e prendono forma da una nebbia colorata dall’alba.

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Non si puo’ chiedere di meglio per iniziare la settimana.

venerdì 10 ottobre 2008

Una Mela al giorno toglie Microsoft di torno

Non ci sono riuscito! Ce l’ho messa tutta, ma niente! In passato ho sempre potuto vantarmi di avere una dote particolare, credo innata, ormai ne sono sempre più convinto, specie da quando mio padre ha cominciato a trafficare con il computer: visti i suoi risultati, anche lui ne pare affetto, sebbene in misura minore (forse la sua trasmissione genetica si é amplificata in me). Questo dono mi permette di mandare in crisi sistemi operativi con una certa naturalezza, con effetto quasi istantaneo, giusto uno sguardo al monitor o un tocco leggero al tasto della tastiera. A volte può richiedere ore di operazioni multitasking, roba da mandare in crisi anche un marziano con sedici braccia e trentadue occhi, in ogni caso il risultato é assicurato. Ci sono riuscito anche con Linux, solo due volte a dir la verità, ma anche lui é caduto. Con Windows é davvero uno scherzo, con qualsiasi versione, dalla vecchia 98 alla nuovissima “guai in Vistaâ€. Colorare il mondo di schermate di blu é uno spasso, specie quando l’unico rimedio é il format c: (che sensazione di onnipotenza!). Certo con i sistemi Microsoft é troppo semplice, é come vincere una gara di go-kart, in un circuito tutto rettilineo, guidando una Ferrari. Comunque é così, ci sono decine di testimonianze e sarebbe divertente farvi vedere le facce delle persone al mio fianco durante i miei attacchi informatici. (continua…)

martedì 7 ottobre 2008

Prima gara della stagione…

Sarà meglio che aggiorni velocemente il mio blog perché é già da un po’ che non scrivo e i miei 25 lettori potrebbero lamentarsi :-) Purtroppo il lavoro e le questioni burocratiche per sistemare il mio altro anno in Olanda non mi hanno dato molta tregua. Eh si, un altro anno, la mia avventura sarebbe dovuta terminare a inizio Ottobre e invece eccomi ancora qui nei Paesi Bassi.

NDD.pngE per di più ho deciso anche di investire nel nuoto quelle poche ore libere rimaste. Non che mi pesi, anzi, e’ un vero piacere e mi fa sentire davvero a “casa”. Mi sono messo in testa di fare le cose per bene, quindi ora faccio parte a tutti gli effetti della squadra olandese (NDD ) con cui mi sono allenato la scorsa stagione. Domenica scorsa ho nuotato la prima gara e i risultati sono stati davvero incoraggianti, con un primato personale nei 100 stile libero (58.05). Ancora non al top della forma e con gli anni che avanzano implacabili, mi sono difeso davvero bene, merito anche del grande tifo dei miei compagni, un ennesimo grazie!

mercoledì 20 agosto 2008

Workshop di fotografia con David Alan Harvey

Eccomi ritornato alla vita “normaleâ€, dopo due splendide settimane di vacanza, la seconda delle quali trascorsa in Puglia, all’insegna del relax, del mare, del sole, del buon cibo, della compagnia dei miei cari e dei vecchi fedeli amici, e alla faccia della pioggia, che puntuale mi ha dato il benvenuto atterrato a Schipol.

TPW-002

La prima settimana invece l’ho passata in Toscana per un workshop di fotografia, è proprio su questo che vorrei spendere due parole. Ogni anno infatti a Montepulciano, vicino a Siena, nella magnifica Toscana, TPW organizza corsi di fotografia diretti da differenti fotografi e assistenti, per differenti stili e temi, anche se tutti hanno in comune un’eccezionale professionalità e una qualità dell’insegnamento fuori dal comune. Io ho partecipato al corso di David Alan Harvey, fotografo superlativo, del quale mi limito a dire che fa parte dell’agenzia fotografica Magnum, che collabora da decenni con National Geographic e che è un amico, un insegnante instancabile, modesto e umano all’inverosimile (il suo corso qui). (continua…)

domenica 27 luglio 2008

Nella povertà la vera ricchezza

Approfitto della pubblicazione delle mie foto di Cuba, scattate lo scorso Aprile durante una vacanza, per scrivere due parole sul blog.

E’ davvero difficile descrivere le contraddizioni e il fascino di un paese come Cuba. Gli incredibili paesaggi e le spiagge mozzafiato fanno da sfondo a piccoli paesi di pescatori e contadini, mentre la capitale, L’Avana, mostra con fierezza le rovine di uno splendore ormai lontano.

Le contraddizioni non si limitano agli edifici e al paesaggio, ma sono ben radicate anche nella gente: è sottile il confine fra le persone che ti aiutano e si mostrano ospitali per indole piuttosto che per soldi, come anche quello fra la prostituzione e l’amore fiabesco che molte delle donne cubane cercano nello straniero, incarnazione del sogno occidentale.

Viso Cuba

(continua…)

martedì 15 luglio 2008

Latitudeslife

Latitudeslife2Dal momento che la pioggia in Olanda ha ripreso il suo indiscusso dominio, vorrei segnalarvi un sito particolare, che in questi giorni mi sta aiutando a trascorrere in casa le mie serate, insonni per il rumore non più poetico delle pioggia che batte sui vetri delle finestre.

Si tratta di Latitudeslife, una specie di National Geographic online, scoperto per caso ed entrato subito in cima alla lista dei miei preferiti.

Sfogliando le pagine virtuali di questo periodico multimediale, troverete ottime fotografie e reportage molto interessanti per contenuti e per design accattivante. Sul sito oltre al numero di Luglio, è possibile leggere i numerosi arretrati.

Buona lettura e cercate di stare lontano da bagagli e conto corrente,  perché la voglia di partire all’avventura non tarderà a stuzzicarvi… ho detto cercate, ma fatevi un favore: non vi sforzate troppo, lasciatevi tentare, i soldi spesi in viaggi sono quelli spesi meglio, gli interessi accumulati quando si va in giro fruttano per tutta la vita!

mercoledì 9 luglio 2008

Surf indoor…

Surf-1

Non era molto che mancavo dall’Italia, eppure a Spinetta Marengo, piccola frazione di Alessandria, famosa perché fu teatro di un’importante battaglia vinta da Napoleone contro l’esercito austriaco, scopro un nuovo Hotel a quattro stelle, con piscine, centro benessere, un cinema multisala e un ristorantino della rinomata catena Rossopomodoro, dove si può mangiare la pizza più buona della provincia. (continua…)

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